AZIENDA SOCIO-SANITARIA TERRITORIALE DI LECCO - CONCORSO (scad. 26
Concorso pubblico, per titoli, prova scritta e prova orale, per la copertura di sessanta posti di A.P.S.F. infermiere, a tempo indeterminato, per i Poli.
Fabrizio Devito — Infermiere
ASST Lecco assume 60 infermieri a tempo indeterminato
L’ASST di Lecco ha lanciato un bando per reclutare 60 infermieri con contratto a tempo indeterminato. I posti riguardano sia l’ambito ospedaliero che il settore territoriale, coprendo quindi esigenze diverse dell’azienda. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 26 aprile 2026. Questo rappresenta un’occasione concreta per chi cerca stabilità occupazionale in Lombardia, in un’azienda socio-sanitaria che gestisce servizi su due fronti contemporaneamente.
La procedura prevede tre fasi: valutazione dei titoli, prova scritta e colloquio orale. Non si tratta di un semplice concorso a crocette, ma di un percorso articolato che valuterà sia le competenze tecniche che la motivazione personale. Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.24 del 27 marzo 2026, quindi i dettagli completi sui requisiti, il programma d’esame e le modalità di partecipazione si trovano in quella fonte ufficiale.
Cosa cambia per te
Se lavori già nel territorio o pensi di trasferirtici, questa è un’occasione per consolidare la tua posizione con un contratto solido. Sessanta posti distribuiti tra ospedale e territorio significa che ci sono margini di scelta: se preferisci la dinamica dei reparti o il lavoro più relazionale domiciliare, entrambe le aree reclutano.
Verifica subito i requisiti nel bando integrale su Gazzetta Ufficiale e inizia a prepararti. Questi concorsi richiedono organizzazione: ripassare il programma di prova scritta, raccogliere documentazione dei titoli e allenarsi per l’orale non è banale. Quattro mesi sono sufficienti se cominci da ora.
Fonte originale: Gazzetta Ufficiale — 4ª Serie Speciale Concorsi
Note di Fabrizio Devito
Bando raccolto in automatico: prima di candidarti, leggi i requisiti sul sito ufficiale perché ogni concorso ha le sue regole.
Fabrizio Devito — Infermiere
Commenti