Nuove lauree magistrali infermieristiche, Nursing Up: “servono regole
De Palma: “Il nuovo sistema non crei figli e figliastri. Tutele per tutti, nessuno escluso”. Per Nursing Up la linea è netta: nessuna riforma può creare.
Fabrizio Devito — Infermiere
Magistrali infermieristiche: serve chiarezza nelle regole
Il proliferare di nuove lauree magistrali crea un problema concreto: chi finisce dove? Nursing Up alza la voce perché gli atenei si muovono senza parametri univoci. Alcuni percorsi sono già attivi, altri in cantiere, e manca una cornice normativa che dica con precisione quali competenze certificano e quale sbocco professionale garantiscono. Il rischio è che due colleghi con lo stesso titolo di studio finiscano con responsabilità e retribuzioni diverse a seconda della regione o dell’azienda dove lavorano.
De Palma (segretario nazionale di Nursing Up) è chiaro: il sistema non può generare “figli e figliastri”. Una magistrale deve valere uguale da nord a sud. Oggi invece chi completa un master in una università e chi la frequenta in un’altra potrebbe trovarsi classificato diversamente in sede di concorso o avanzamento. Non è una questione teorica: riguarda lo stipendio, i turni, la progressione di carriera.
Cosa cambia per te
Se frequenti o pensi di frequentare una magistrale, attendi linee guida chiare prima di investire tempo e soldi. Lobbying delle associazioni professionali serve proprio a evitare che tu diventi vittima di un caos normativo. Parla con colleghi che hanno già completato il percorso: verifica se l’ateneo ha ottenuto riconoscimenti ufficiali presso le aziende sanitarie della tua regione.
Parallelamente, se sei già in servizio e pensi di specializzarti, documenta bene il riconoscimento economico e professionale che la tua azienda garantisce alla magistrale. Niente accordi verbali. Le tutele devono stare nero su bianco, identiche per tutti.
Fonte originale: Nurse Times
Note di Fabrizio Devito
Bando raccolto in automatico: prima di candidarti, leggi i requisiti sul sito ufficiale perché ogni concorso ha le sue regole.
Fabrizio Devito — Infermiere
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