Formazione continua oltre confine: cosa permette la nuova delibera
La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha approvato una delibera che semplifica l’accreditamento di corsi frequentati all’estero. Se lavori in Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige o nelle altre regioni con statuto bilinguistico, puoi ora seguire formazione in paesi confinanti e in lingua locale. Gli eventi, purché non organizzati da provider italiani accreditati, diventano automaticamente riconosciuti come regionali o provinciali. Non serve più saltare i passaggi burocratici: la competenza passa direttamente alla tua regione di appartenenza.
La scelta del legislatore riconosce una realtà geografica e linguistica concreta. Chi opera nei territori di confine ha accesso naturale a formazione qualificata nelle lingue locali (tedesco, francese, sloveno). Costringere questi professionisti a seguire solo corsi in italiano creava un gap ingiustificato rispetto ai colleghi delle altre regioni. Adesso puoi scegliere tra provider esteri affidabili senza rischiare che l’Ecm non ti venga riconosciuto.
Cosa cambia per te
Praticamente, quando cerchi un corso oltre confine, chiedi direttamente al provider estero la documentazione idonea al riconoscimento regionale italiano. Poi contatti la regione competente: non devi passare più per la commissione nazionale. Tempi più rapidi, procedure trasparenti. L’unico vincolo rimane la territorialità: il corso deve svolgersi in uno Stato limitrofo alla tua regione, non a caso ovunque all’estero.
Verifica sempre che il provider estero fornisca gli elementi richiesti dal Manuale Nazionale (programma dettagliato, docenti, monte ore). La delibera accelera il processo, ma la qualità formativa resti sotto controllo regionale.
Fonte originale: AGENAS — Sistema ECM
Note di Fabrizio Devito
Aggiornamento dalle fonti del settore. Se questa notizia riguarda il tuo lavoro quotidiano, approfondisci: le informazioni che nessuno ti comunica ufficialmente spesso fanno la differenza. Dubbi? Scrivimi.
Fabrizio Devito — Infermiere
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