La Commissione ECM ascolta i professionisti: estesa la scadenza
La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha deciso di prolungare i tempi per rispondere al questionario sulla formazione continua. Il nuovo termine scatta al 31 maggio 2026, una decisione presa nella riunione del 5 marzo per coinvolgere più colleghi possibile. L’indagine mira a raccogliere il vostro parere diretto sul funzionamento del sistema ECM, non uno studio teorico da tavolo.
Compilare il questionario ti costa mezz’ora di lavoro. Serve a capire come gli infermieri, medici, fisioterapisti e altri professionisti vedono davvero il sistema di crediti formativi. Le risposte anonime vanno direttamente all’organo che decide come cambiano le regole. Se ti è capitato di criticare l’offerta formativa del tuo ospedale o di trovare scomodo il portale myECM, questo è il canale ufficiale per farsi sentire.
Cosa cambia per te
Partecipare significa avere voce nelle decisioni future. Se mancano corsi su temi che ti servono, se il sistema è poco intuitivo, se i crediti concessi non rispecchiano lo sforzo formativo: tutto questo deve finire nel rapporto finale. La Commissione legge questi dati e li usa per modificare delibere e manuali operativi.
Non è un obbligo amministrativo aggiunto, è un’opportunità rara. Di solito la formazione continua te la impongono; stavolta ti chiedono come preferiresti che fosse strutturata. Hai fino a fine maggio per compilare il modulo online. Fallo dal tuo smartphone nei ritagli di tempo, senza fretta.
Fonte originale: AGENAS — Sistema ECM
Note di Fabrizio Devito
Aggiornamento dalle fonti del settore. Se questa notizia riguarda il tuo lavoro quotidiano, approfondisci: le informazioni che nessuno ti comunica ufficialmente spesso fanno la differenza. Dubbi? Scrivimi.
Fabrizio Devito — Infermiere
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