19/03/2026Indagine sul sistema ECM: la prospettiva dei professionisti
La Commissione ECM ascolta i professionisti: estesa la scadenza
La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha deciso di prolungare i tempi per rispondere al questionario sulla formazione continua. Il nuovo termine scatta al 31 maggio 2026, una decisione presa nella riunione del 5 marzo per coinvolgere più colleghi possibile. L’indagine mira a raccogliere il vostro parere diretto sul funzionamento del sistema ECM, non uno studio teorico da tavolo.
Compilare il questionario ti costa mezz’ora di lavoro. Serve a capire come gli infermieri, medici, fisioterapisti e altri professionisti vedono davvero il sistema di crediti formativi. Le risposte anonime vanno direttamente all’organo che decide come cambiano le regole. Se ti è capitato di criticare l’offerta formativa del tuo ospedale o di trovare scomodo il portale myECM, questo è il canale ufficiale per farsi sentire.
Cosa cambia per te
Partecipare significa avere voce nelle decisioni future. Se mancano corsi su temi che ti servono, se il sistema è poco intuitivo, se i crediti concessi non rispecchiano lo sforzo formativo: tutto questo deve finire nel rapporto finale. La Commissione legge questi dati e li usa per modificare delibere e manuali operativi.
Non è un obbligo amministrativo aggiunto, è un’opportunità rara. Di solito la formazione continua te la impongono; stavolta ti chiedono come preferiresti che fosse strutturata. Hai fino a fine maggio per compilare il modulo online. Fallo dal tuo smartphone nei ritagli di tempo, senza fretta.
Il punto di vista di Fabrizio
Aggiornamento dalle fonti del settore. Se questa notizia riguarda il tuo lavoro quotidiano, approfondisci: le informazioni che nessuno ti comunica ufficialmente spesso fanno la differenza. Dubbi? Scrivimi.
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