Le infezioni urinarie associate al catetere (CAUTI) rappresentano il 30-40% di tutte le ICA ospedaliere. Sono in gran parte prevenibili. Le linee guida CDC (2009, tuttora di riferimento) identificano le pratiche evidence-based con forza delle raccomandazioni basata su revisioni sistematiche.
Evidenza CDC: classificazione delle raccomandazioni
- Categoria IA: Fortemente raccomandata, supportata da studi sperimentali e/o clinici ben controllati
- Categoria IB: Fortemente raccomandata, basata su studi clinici o razionale teorico solido
- Categoria IC: Richiesta da regolamenti, leggi o standard
- Categoria II: Raccomandata, basata su studi suggestivi o razionale teorico
- Non risolto: evidenze insufficienti o consenso non raggiunto
Indicazioni al cateterismo (Categoria IB)
Il catetere a permanenza è indicato solo per:
- Ritenzione urinaria acuta o ostruzione delle vie urinarie
- Monitoraggio stretto della diuresi in pazienti critici
- Assistenza a pazienti con ulcere sacrali contaminate dall’urina
- Immobilizzazione prolungata richiesta (es. frattura pelvica instabile)
- Comfort nel paziente terminale
NON sono indicazioni (Categoria IB):
- Incontinenza urinaria gestibile con presidi assorbenti
- Comodità per operatori e pazienti
- Raccolta di campioni urine in pazienti che possono urinare
Bundle di prevenzione CAUTI
1. Limita l’uso e la durata (Categoria IB) La singola misura più efficace. Implementa protocolli di rimozione automatica (automatic stop orders) che richiedono giustificazione clinica quotidiana per mantenere il catetere.
2. Tecnica asettica all’inserimento (Categoria IB) Personale formato, tecnica asettica rigorosa, dispositivi monouso sterili.
3. Mantieni il circuito chiuso (Categoria IB) Non aprire la giunzione catetere-sacca se non per sostituire il catetere. Ogni apertura del circuito moltiplica il rischio di contaminazione.
4. Sacca sempre sotto il livello della vescica (Categoria IB) Mai a terra. Non piegare il tubo. Non svuotare a reflusso verso la vescica.
5. Non routine per l’irrigazione (Categoria IB) L’irrigazione con antisettici non riduce le CAUTI e non è raccomandata di routine.
6. Non routine per la sostituzione programmata (Categoria IB) Sostituisci il catetere solo per indicazione clinica (ostruzione, infezione, fine del periodo di utilizzo raccomandato), non a orari fissi.
Cosa NON è supportato dall’evidenza
Evidenza insufficiente (Non risolto):
- Cateteri rivestiti con argento o antisettici: gli studi mostrano risultati inconsistenti; le linee guida non li raccomandano di routine
- Irrigazione del meato uretrale con antisettici: non riduce le CAUTI
Non raccomandato (Categoria IB):
- Antibiotici profilattici per prevenire le CAUTI: favorisce resistenza e non riduce l’incidenza
- Profilassi antifungina: non raccomandata
Diagnosi di CAUTI: criteri NHSN
Non ogni urinocoltura positiva è una CAUTI sintomatica. I criteri CDC-NHSN richiedono:
- Catetere in sede da almeno 2 giorni
- Presenza di almeno un segno/sintomo: febbre > 38°C, brividi, alterazione mentale acuta, dolore pelvico, disuria
- Urinocoltura positiva (≥ 100.000 UFC/ml di ≤ 2 microrganismi) senza altra causa identificata
Batteriuria asintomatica (urina positiva senza sintomi) non è una CAUTI e non richiede trattamento antibiotico nei pazienti non gravide o non immunocompromessi.
Alternative al catetere a permanenza
Le linee guida CDC raccomandano la valutazione di alternative quando il cateterismo è richiesto per l’incontinenza:
- Cateterismo intermittente: riduce il rischio di CAUTI rispetto al catetere a permanenza
- Condom catheter (catetere esterno maschile): per uomini continenti con ritenzione gestibile
- Presidi assorbenti: con cambio programmato e cure cutanee
Note di Fabrizio Devito
La CAUTI è un’infezione che in molti ospedali viene ancora considerata quasi inevitabile nei pazienti cateterizzati a lungo. Non lo è. Il 50-70% è prevenibile con l’applicazione sistematica del bundle. Il punto critico non è la tecnica di inserimento: è il sistema che garantisce la rivalutazione quotidiana della necessità di mantenere il catetere.
Fabrizio Devito — Infermiere
Commenti