Linee Guida 6 min

Linee Guida EPUAP sulla Prevenzione delle Ulcere da Pressione

Cosa dicono le linee guida internazionali EPUAP 2019 sulla prevenzione delle lesioni da pressione: forza delle raccomandazioni, valutazione del rischio, superfici di supporto, nutrizione e cure della cute.

Fabrizio Devito — Infermiere

Le linee guida internazionali per la prevenzione e il trattamento delle lesioni da pressione (EPUAP, NPIAP, PPPIA — 2019) sono il documento di riferimento evidence-based globale. La IV edizione integra 2.500 studi analizzati da oltre 1.000 esperti in 60 paesi. Ogni raccomandazione è classificata per livello di evidenza.


Livelli di evidenza nel documento EPUAP 2019

Le raccomandazioni sono classificate:

  • Livello A (alta evidenza): almeno 2 RCT di buona qualità
  • Livello B (moderata evidenza): studi di coorte o caso-controllo
  • Livello C (bassa evidenza): studi descrittivi o panel di esperti
  • GPS (Good Practice Statement): basato su esperienza clinica in assenza di evidenza diretta

Valutazione del rischio: raccomandazioni chiave

Evidenza livello C — Raccomandazione forte: Usa uno strumento validato (Braden, Waterlow, Norton) all’ammissione e a ogni rivalutazione.

GPS: Non affidarti solo alla scala: integra il giudizio clinico. La scala sottostima il rischio in pazienti con condizioni non comprese nei fattori valutati (per es. perfusione periferica ridotta, pressione su protuberanze ossee atipiche).


Superficie di supporto: raccomandazioni principali

Evidenza livello A:

  • Usa un materasso in schiuma ad alta specifica (non il materasso ospedaliero standard) nei pazienti con rischio medio-alto quando non è disponibile un sistema di riduzione/sollievo della pressione
  • I sistemi a pressione alternata riducono l’incidenza di LdP stadio 2 e superiore rispetto alla schiuma standard

Evidenza livello B:

  • Per i pazienti in UTI: i materassi ad aria a bassa perdita riducono l’incidenza di LdP rispetto alla schiuma standard
  • I cuscinetti da sedie per pazienti in carrozzina devono ridistribuire la pressione (non gel rigidi)

GPS: I talloni vanno mantenuti in “scorporo” (floating heels) su tutti i pazienti allettati ad alto rischio. I dispositivi specifici per i talloni (stivali protettivi, dispositivi in schiuma sagomata) sono raccomandati.


Cure della cute: raccomandazioni principali

Evidenza livello C:

  • Ispeziona la cute su tutte le protuberanze ossee ad ogni riposizionamento
  • Non massaggiare le zone arrossate o a rischio: il massaggio può danneggiare il tessuto già compromesso

GPS:

  • Usa detergenti a pH-neutro; asciuga tamponando, non strofinando
  • Applica emolliente dopo ogni igiene sulle zone a rischio per ridurre la secchezza cutanea
  • Usa medicazioni profilattiche in silicone sulle zone ad alto rischio meccanico (sacro, talloni) nei pazienti con rischio molto alto (Braden ≤ 12): riduzione del 60% nell’incidenza di LdP nelle zone protette

Riposizionamento: raccomandazioni principali

GPS:

  • La frequenza del riposizionamento dipende dall’individuo e dalla superficie di supporto; non esiste una frequenza unica per tutti
  • Su materasso standard: ogni 2 ore; su superfici ad alta specifica: fino a ogni 4 ore se il paziente è stabile e non mostra eritema

Evidenza livello C:

  • La posizione a 30° è preferibile alla laterale a 90° per ridurre la pressione trocantere
  • Non sollevare la testata del letto oltre i 30° nei pazienti a rischio (aumenta le forze di taglio nella zona sacrale)

Nutrizione: raccomandazioni principali

Evidenza livello B:

  • Esegui la screening nutrizionale all’ammissione e ad ogni cambiamento clinico
  • Nei pazienti con rischio elevato di LdP e rischio di malnutrizione: integra l’apporto calorico e proteico

GPS:

  • Apporto proteico raccomandato: 1,25-1,5 g/kg/die nei pazienti a rischio LdP
  • La sola integrazione nutrizionale non previene le LdP in assenza degli altri interventi: è parte del bundle, non sostituto

Cosa NON fare (raccomandazioni contrarie all’evidenza)

  • Non usare ciambelle o ring: concentrano la pressione sul bordo
  • Non massaggiare le zone arrossate: peggiora il danno microvascolare
  • Non usare soluzione acqua ossigenata o iodio sulle LdP in guarigione: sono citotossici per il tessuto di granulazione
  • Non programmare il riposizionamento su orari fissi se c’è un sistema ad alta specifica funzionante: riduce inutilmente il comfort senza aggiungere protezione

Note di Fabrizio Devito

Le linee guida EPUAP sono gratuite e scaricabili in italiano. Sono 400 pagine ma il riassunto esecutivo occupa 20 pagine. Non serve leggerle tutte: serve conoscere le raccomandazioni di livello A e B e capire perché alcune pratiche diffuse (massaggio, ciambelle, pomate sul sacro) non hanno supporto nell’evidenza o sono attivamente controproducenti.

Fabrizio Devito — Infermiere

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