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Incarichi Funzionali e Posizioni Organizzative nel CCNL Sanità

Gli incarichi di funzione previsti dal CCNL Comparto Sanità: incarichi professionali, di coordinamento e di organizzazione. Chi può averli, come si assegnano e quale indennità spetta.

Fabrizio Devito — Infermiere

Il CCNL Comparto Sanità prevede un sistema di incarichi che va oltre la semplice categoria contrattuale. Puoi essere inquadrato come infermiere categoria D e ricevere comunque un incarico aggiuntivo — con relativa indennità — per funzioni professionali, di coordinamento o di organizzazione più complesse. Ma l’incarico deve essere formalmente assegnato per iscritto. Se lo svolgi senza averlo, stai lavorando gratis.


Il sistema degli incarichi nel CCNL 2019-2021

Il CCNL Comparto Sanità 2019-2021 ha introdotto un sistema strutturato di incarichi di funzione per il personale del comparto, distinto dalle progressioni di categoria.

Gli incarichi si dividono in tre tipologie:


1. Incarichi di coordinamento

Sono gli incarichi assegnati a chi svolge funzioni di coordinamento di unità organizzative — il classico coordinatore infermieristico o il caposala.

Chi può riceverlo: personale con categoria D che ha le competenze professionali e organizzative per coordinare un’équipe o un’unità operativa.

Come si assegna: con atto scritto formale della direzione, con indicazione delle responsabilità e della durata dell’incarico. Non è permanente: può essere rinnovato o revocato.

Indennità: definita dalla contrattazione integrativa aziendale. Di norma oscilla tra 1.500 e 5.000 euro annui lordi, a seconda della complessità dell’incarico.

Problema frequente: molti infermieri svolgono di fatto le funzioni di coordinamento (gestione turni, supervisione dei colleghi, interfaccia con la direzione medica) senza avere l’incarico formale né l’indennità. Questa situazione è irregolare: o ti viene formalizzato l’incarico o quelle responsabilità ti vengono tolte.


2. Incarichi professionali

Sono incarichi assegnati a personale con elevata competenza specialistica in un ambito specifico (es. infermiere esperto in wound care, in terapia del dolore, in terapia intensiva, in gestione del rischio clinico).

Caratteristiche:

  • Non implicano necessariamente la supervisione di altri lavoratori
  • Valorizzano la competenza tecnico-professionale
  • Possono prevedere un ruolo di riferimento per i colleghi nell’ambito specifico

Indennità: prevista dalla contrattazione integrativa aziendale, di importo inferiore agli incarichi di coordinamento.


3. Incarichi di alta professionalità e di responsabilità di struttura

Sono gli incarichi di maggiore complessità, che si avvicinano alla dirigenza di struttura. Nel comparto sanità questi incarichi rientrano nella categoria DS (Dirigenza di Struttura) o nelle posizioni organizzative più elevate.

Richiedono i requisiti previsti dal CCNL e dalla contrattazione integrativa: anzianità, titoli, valutazione della performance, procedure selettive.


Come si ottiene un incarico

Gli incarichi non scattano automaticamente con l’anzianità. Richiedono:

  1. Un avviso interno aziendale con i requisiti e le modalità di selezione
  2. La presentazione della domanda da parte del lavoratore interessato
  3. Una valutazione da parte della direzione (titoli, colloquio, valutazione della performance)
  4. L’atto formale di assegnazione con le responsabilità specifiche e l’indennità

Se l’azienda assegna incarichi senza seguire questa procedura (nomina diretta senza avviso) o li assegna senza formalizzarli per iscritto, la procedura è irregolare.


Cosa fare se svolgi funzioni senza incarico formale

È una situazione molto frequente. Sei infermiere senior, gestisci di fatto il reparto, organizzi i turni, sei il punto di riferimento per i colleghi — ma non hai l’incarico di coordinamento né l’indennità.

Hai due opzioni:

1. Richiedere la formalizzazione: scrivi una richiesta formale al responsabile e all’ufficio del personale, descrivendo le funzioni che svolgi e citando il CCNL. Chiedi che l’incarico venga formalizzato con relativa indennità.

2. Richiedere la cessazione delle funzioni non formalizzate: se l’azienda non ti vuole riconoscere l’incarico, hai il diritto di chiedere che ti vengano tolte le responsabilità aggiuntive che non rientrano nel tuo profilo ordinario.

Entrambe le opzioni sono legittime. Non accettare una situazione ibrida in cui porti responsabilità aggiuntive senza compenso.


Fabrizio Devito — Infermiere

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