Quando smetti di lavorare nel SSN — per pensione, dimissioni o qualsiasi altra causa — hai diritto a una somma che si accumula per tutta la carriera. Si chiama liquidazione, e per i dipendenti pubblici ha due nomi diversi a seconda di quando sei stato assunto: TFS (Trattamento di Fine Servizio, la vecchia “Buonuscita”) oppure TFR (Trattamento di Fine Rapporto, come nel privato).
La differenza non è solo di nome. Riguarda il calcolo, i tempi di pagamento e i soldi che effettivamente ricevi.
TFS o TFR: qual è il tuo?
La data che conta è il 31 dicembre 2000.
| Situazione | Istituto applicato |
|---|---|
| Prima assunzione nel pubblico prima del 01/01/2001 | TFS (Buonuscita INPDAP) |
| Prima assunzione nel pubblico dal 01/01/2001 in poi | TFR |
| Assunto prima del 2001 ma hai optato per il TFR (opzione volontaria irrevocabile) | TFR |
Se sei entrato nel SSN dopo il 2001 — come la maggior parte degli infermieri oggi in servizio — hai il TFR. Stesso meccanismo del settore privato, ma con una differenza enorme sui tempi di pagamento (vedi sotto).
Se non sai con certezza quale istituto si applica al tuo rapporto, controlla il tuo fascicolo previdenziale su INPS — My Inps (sezione “Estratto conto previdenziale”).
Come si calcola il TFR nel pubblico
Il TFR per i dipendenti pubblici funziona come nel privato:
6,91% della retribuzione annua lorda accantonato ogni anno, con rivalutazione annua dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione ISTAT.
Esempio pratico: Infermiere con RAL di 28.000 euro lordi. Accantonamento annuo: 28.000 × 6,91% = € 1.934,80 Dopo 35 anni: circa € 67.700 lordi (prima della tassazione separata).
La base di calcolo è la retribuzione contributiva, che include stipendio tabellare, tredicesima, indennità contrattuali fisse e ricorrenti. Non include le voci variabili una tantum.
Come si calcola il TFS (Buonuscita)
Se hai il TFS, il calcolo è diverso — e in genere più favorevole.
La formula base:
(Retribuzione annua utile / 12) × anni di servizio
La “retribuzione annua utile” include: stipendio tabellare + Indennità Integrativa Speciale (IIS) + tredicesima mensilità.
Esempio: Infermiere con 35 anni di servizio, retribuzione annua utile € 26.000. TFS = (26.000 / 12) × 35 = € 75.833 lordi circa.
Il TFS si calcola sull’ultima retribuzione al momento della cessazione — non sulla media come nel TFR. Questo lo rende spesso più alto, specialmente per chi ha avuto progressioni di carriera.
I ritardi di pagamento: il problema vero
Qui arriva la parte che quasi nessuno spiega chiaramente prima della pensione.
Nel settore privato la liquidazione viene pagata entro 45 giorni dalla cessazione.
Nel settore pubblico, per effetto del D.L. 78/2010 (confermato da norme successive), esistono ritardi strutturali:
| Causa di cessazione | Quando ti pagano |
|---|---|
| Pensione di vecchiaia (67 anni) | Entro 3 mesi dalla cessazione |
| Pensione anticipata (41a10m/42a10m contributi, Quota 103) | Al compimento dei 67 anni — anche anni dopo la pensione |
| Dimissioni volontarie | 24 mesi dalla cessazione |
| Inidoneità al lavoro / mobilità obbligatoria | 24 mesi dalla cessazione |
| Decesso | 15 giorni agli eredi |
| Invalidità assoluta e permanente | Entro 3 mesi |
Il caso più critico è chi va in pensione anticipata: se esci a 62 anni con Quota 103, aspetti i 67 anni per ricevere la liquidazione. Cinque anni senza vedere quei soldi.
Questo non è un dettaglio tecnico. Per molti infermieri è una sorpresa amara che arriva proprio quando hanno lasciato il lavoro.
L’importo viene pagato in un’unica soluzione?
Dipende dall’importo.
Per il TFR/TFS dei dipendenti pubblici si applicano le soglie di frazionamento:
| Importo lordo liquidazione | Modalità di pagamento |
|---|---|
| Fino a € 50.000 | Unica soluzione |
| Da € 50.001 a € 100.000 | Due rate: prima metà subito, seconda dopo 12 mesi |
| Oltre € 100.000 | Tre rate: prima tranche subito, seconda dopo 12 mesi, terza dopo 24 mesi |
Anche qui: “subito” significa dopo i ritardi strutturali già visti sopra.
Tassazione separata: come funziona
La liquidazione non viene tassata con le aliquote IRPEF ordinarie. Si applica la tassazione separata (art. 17 TUIR):
- Si calcola l’aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni di reddito
- Si applica quella aliquota all’intero importo della liquidazione
- L’INPS trattiene un acconto del 23% al momento del pagamento
- Entro 4 anni l’Agenzia delle Entrate fa il conguaglio definitivo (a volte rimborsa, a volte chiede un’integrazione)
In pratica: un infermiere che incassa € 60.000 lordi di liquidazione può aspettarsi circa € 40.000-44.000 netti, a seconda della sua aliquota media.
Perseo Sirio: il fondo pensione del Comparto Sanità
Se hai il TFR, puoi (e dovresti valutare di) destinare parte di esso al fondo pensione complementare Perseo Sirio, dedicato ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
Come funziona:
- Versi una quota minima dell’1,5% dello stipendio annuo
- Il datore di lavoro (ASL/AO) aggiunge un contributo pari all’1% della tua retribuzione
- Il TFR futuro viene accantonato nel fondo anziché restare all’INPS
Il vantaggio principale: Con Perseo Sirio i soldi accantonati vengono pagati entro 6 mesi dalla cessazione del servizio — indipendentemente dalla causa — eliminando i ritardi sopra descritti per la quota destinata al fondo.
La tassazione è agevolata: aliquota del 15% (ridotta al 9% dopo 35 anni di adesione).
Per aderire: contatta l’ufficio del personale della tua ASL o accedi direttamente su perseosirio.it.
Come verificare la tua posizione su INPS
- Accedi a myinps.inps.it con SPID o CIE
- Vai su “Estratto conto previdenziale integrato”
- Nella sezione “Previdenza” trovi il dettaglio della contribuzione versata anno per anno
- Nella sezione “TFR/TFS” trovi il montante accantonato stimato
Se gestisci il fascicolo tramite il tuo patronato o CAF, puoi chiedere una simulazione della liquidazione stimata sulla base dei contributi versati.
Note di Fabrizio
La liquidazione è uno dei capitoli più sottovalutati del contratto. Quasi tutti gli infermieri si accorgono dei ritardi solo quando stanno per andare in pensione — e a quel punto non possono fare molto.
Il consiglio pratico: se stai pensando alla pensione anticipata, calcolatela bene. Uscire a 62 anni con Quota 103 significa non vedere la liquidazione per cinque anni. Per molti non è un problema; per chi ha mutui o familiari a carico, può esserlo.
Su Perseo Sirio: non è obbligatorio, ma il confronto tra “TFR all’INPS con ritardi” e “TFR a Perseo Sirio con pagamento in 6 mesi e tassazione al 15%” è quasi sempre favorevole al fondo. Chiediti perché la tua ASL non te l’ha mai spiegato davvero.
Fabrizio Devito — Infermiere
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