Una stomia intestinale cambia radicalmente la quotidianità del paziente. L’infermiere è il professionista che accompagna il paziente nella fase di apprendimento post-operatoria e gestisce le complicanze precoci. Una buona educazione terapeutica nei primi giorni determina la qualità di vita nei mesi successivi.
Tipi di stomia intestinale
Colostomia:
- Apertura del colon sulla parete addominale
- Le feci tendono a essere semisolide o solide (dipende dalla sede del colon)
- Sede più frequente: colon sigmoideo (colostomia discendente sinistra) — feci formate
- Il paziente può eventualmente praticare l’irrigazione
Ileostomia:
- Apertura dell’ileo terminale
- Feci liquide o semiliquide, continue (non raccoglibili per programmazione)
- Rischio di disidratazione e squilibri elettrolitici elevato
- Richiedono dispositivi con maggiore capacità di raccolta
Materiali per la gestione
- Dispositivo di raccolta (monopezzo o bipezzo)
- Pasta protettiva periostomica
- Polvere assorbente per stomia
- Dischetto barriera cutanea pre-tagliato o da ritagliare
- Forbici curve
- Guanti
- Acqua tiepida + sapone neutro
- Garze non sterili
Tecnica di cambio del dispositivo
- Preparazione — raduna tutto il materiale; predisponi il sacco rifiuti; posiziona il paziente (supino o seduto, dipende dalla posizione della stomia e dalle sue capacità)
- Rimozione del dispositivo vecchio — stacca delicatamente la placca dal basso verso l’alto, con una mano che sostiene la cute periostomica; non strappare
- Valutazione della stomia — colore (rosso-roseo normale), dimensioni, protrusion o retrazione, stato della cute periostomica
- Pulizia — lava con acqua tiepida e sapone neutro; sciacqua bene; asciuga tamponando con garze (non strofina); il sapone aggressivo o i disinfettanti danneggiano la cute e compromettono l’adesione del dispositivo
- Misurazione della stomia — usa il template di misurazione; la buca nel dispositivo deve essere ≤ 3 mm più grande della base della stomia
- Applicazione — applica la pasta o la polvere nelle aree irregolari; posiziona la placca dal basso verso l’alto; fai aderire con pressione uniforme per 2-3 minuti (il calore del palmo migliora l’adesione)
- Fissaggio — assicurati che nessuna piega della cute sia intrappolata sotto la placca
- Documentazione — caratteristiche della stomia e cute periostomica, tipo e misura del dispositivo usato
Valutazione della stomia
| Caratteristica | Normale | Segnala al medico |
|---|---|---|
| Colore | Rosso-roseo, umido | Pallido, blu-viola, nero |
| Dimensioni | Edema nelle prime 6 settimane poi stabilizzazione | Edema progressivo, retrazione |
| Flusso | Presente nelle prime 24-48h post-op | Assente oltre le 48h |
| Cute periostomica | Integra | Eritema > 2 cm, vesciche, erosione |
Complicanze precoci (prime 4 settimane)
- Necrosi stomale: colorazione viola-nera → urgenza chirurgica
- Retrazione: stomia < livello cute → necessita di dispositivo convesso o consulenza chirurgica
- Prolasso: stomia supera > 3 cm la cute → in genere non urgente, ma richiede rivalutazione
- Dermatite periostomica da contatto: eritema, bruciore, causa più frequente di problemi → revisione della tecnica e del dispositivo
- Separazione mucocutanea: distacco del raccordo tra cute e stomia → consulenza chirurgica
Irrigazione della colostomia
L’irrigazione è una tecnica opzionale per i pazienti con colostomia sigmoide/discendente che consente di svuotare il colon a orari programmati e rimanere “asciutti” nelle ore intermedie. Non è indicata per l’ileostomia.
La tecnica prevede l’introduzione di 500-1500 ml di acqua tiepida attraverso un cono irrigatore nella stomia, lo svuotamento e poi un piccolo copri-stomia per le ore successive.
L’irrigazione non è obbligatoria: la scelta è del paziente, dopo adeguata informazione.
Educazione del paziente
Prima della dimissione, il paziente deve essere in grado di:
- Rimuovere e applicare il dispositivo autonomamente
- Riconoscere i segni di complicanza che richiedono contatto con l’infermiere o il medico
- Gestire la dieta (evitare alimenti che producono flatulenza in eccesso o feci molto liquide)
- Contattare il Centro Stomie di riferimento per il rifornimento dei presidi
Note di Fabrizio Devito
Il paziente stomizzato spesso arriva in reparto convinto che la sua vita cambierà in peggio per sempre. Il lavoro di educazione terapeutica nei primi giorni non è solo tecnico: è anche il contributo a restituirgli una prospettiva realistica. Quando un paziente impara a gestire la sua stomia con competenza, smette di temerla.
Fabrizio Devito — Infermiere
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