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Medicazione della Ferita Chirurgica: Tecnica e Sorveglianza

Come medicare correttamente una ferita chirurgica: quando effettuare la prima medicazione, tecnica asettica, scelta del medicamento, riconoscimento delle complicanze e documentazione.

Fabrizio Devito — Infermiere

La medicazione della ferita chirurgica è una delle responsabilità infermieristiche più frequenti nel post-operatorio. Una tecnica corretta protegge la ferita dall’infezione, favorisce la guarigione per prima intenzione e consente la valutazione precoce delle complicanze.


Prima medicazione: quando farla

La prima medicazione di una ferita chirurgica chiusa (punti, graffette, colla) va effettuata di norma:

  • Nelle prime 24-48 ore per ispezione e valutazione basale
  • Prima se compare sanguinamento visibile attraverso il medicamento, segni di infezione, febbre elevata, o il chirurgo la prescrive prima

Le ferite coperte con medicazione occlusiva adesiva possono essere lasciate intatte fino a 5-7 giorni se il medicamento rimane integro e non ci sono segni di complicanze.


Materiali per la medicazione asettica

  • Guanti sterili + guanti non sterili per la rimozione
  • Pinzette sterili (due: una sporca e una pulita)
  • Garze sterili
  • Soluzione fisiologica 0,9% per l’irrigazione
  • Medicazione primaria appropriata (vedi sotto)
  • Medicazione secondaria (garza + cerotto o medicazione adesiva)
  • Disinfettante solo se indicato (non di routine nelle ferite pulite in prima intenzione)

Tecnica di medicazione

  1. Preparazione — spiega la procedura al paziente; posizionalo comodo con la ferita accessibile
  2. Igiene delle mani — frizione alcolica
  3. Rimozione vecchia medicazione — guanti non sterili; rimuovi la medicazione dall’esterno verso la ferita; se aderisce, inumidisci con fisiologica
  4. Cambio guanti — togli i guanti sporchi, frizione alcolica, indossa guanti sterili
  5. Valutazione — osserva la ferita sistematicamente (vedi sotto)
  6. Pulizia — irrigazione con fisiologica se necessaria; asciuga tamponando dall’interno verso l’esterno, mai strofinare
  7. Applicazione medicazione — centrata sulla ferita senza tensione; bordi ben aderenti per impedire contaminazione
  8. Documentazione — immediata, prima di lasciare il paziente

Valutazione della ferita: cosa osservare

Ad ogni medicazione valuta e documenta:

Bordi della ferita:

  • Ravvicinati o diastasi (apertura)
  • Edema perilesionale

Cute perilesionale:

  • Eritema localizzato (normale nelle prime 24-48h) vs eritema esteso oltre 2 cm
  • Calore locale, fluttuazione (possibile raccolta)

Secrezione:

  • Assente — normale
  • Siero-ematica scarsa — normale nelle prime 24-48h
  • Purulenta, maleodorante — sospetto infezione

Punti/graffette:

  • Integrità, tensione, segni di transfissione cutanea

Usa la scala ASEPSIS o una scala validata per la documentazione.


Scelta della medicazione primaria

Tipo feritaMedicazione di scelta
Ferita pulita, suturata, asciuttaGarza sterile secca o medicazione adesiva sterile
Ferita con lieve trasudazioneMedicazione assorbente con adesivo
Ferita aperta/deiscente, essudanteAlginato, idrocollore o schiuma
Ferita infetta con tessuto devitalizzatoIdrogel + garza di contatto + consulenza chirurgica

Non utilizzare disinfettanti (iodopovidone, acqua ossigenata) sulle ferite in guarigione: sono citotossici per il tessuto di granulazione.


Segni di infezione del sito chirurgico (SSI)

L’SSI si sviluppa entro 30 giorni dall’intervento (90 giorni se c’è protesi). I criteri diagnostici includono almeno uno di:

  • Secrezione purulenta dalla ferita
  • Isolamento di un organismo da coltura
  • Eritema, calore, dolore e segni sistemici (febbre, leucocitosi)
  • Diagnosi chirurgica di infezione

Se identifichi segni di SSI: informa immediatamente il medico, non medicare autonomamente senza rivalutazione clinica.


Rimozione dei punti di sutura

I tempi dipendono dalla sede e dalla vascolarizzazione:

  • Viso: 4-5 giorni
  • Collo: 7 giorni
  • Tronco e addome: 7-10 giorni
  • Arti: 10-14 giorni
  • Ferite sotto tensione (ginocchio, caviglia): 14 giorni

Note di Fabrizio Devito

Medicazione dopo medicazione, il rischio è fare tutto meccanicamente senza davvero guardare la ferita. La valutazione sistematica — bordi, cute perilesionale, secrezione, odore — richiede 30 secondi in più ma è quello che distingue un’infezione identificata al secondo giorno da una scoperta al quinto.

Fabrizio Devito — Infermiere

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