Protocolli 6 min

BLS e BLSD per Infermieri: Sequenza e Aggiornamenti

Guida al Basic Life Support e Defibrillation per infermieri: sequenza ERC 2021, catena della sopravvivenza, compressioni toraciche, ventilazioni, uso del DAE, situazioni speciali.

Fabrizio Devito — Infermiere

L’arresto cardiocircolatorio intraospedaliero (IHCA) ha una sopravvivenza alla dimissione del 15-34%. La qualità delle compressioni toraciche nella fase pre-defibrillazione è il principale determinante dell’outcome neurologico. Ogni infermiere in servizio deve essere addestrato al BLS e sapere dove si trova il DAE nel proprio reparto.


La catena della sopravvivenza (ERC 2021)

  1. Prevenzione e riconoscimento precoce
  2. Rianimazione cardiopolmonare precoce da parte dei presenti
  3. Defibrillazione precoce
  4. Servizi di emergenza avanzati (ALS team)
  5. Cure post-rianimazione di qualità

Ogni anello è critico. L’infermiere copre i primi tre.


Sequenza BLS adulto (C-A-B)

1. Sicurezza della scena Verifica che non ci siano pericoli per te e per il paziente.

2. Valutazione della risposta Scuoti le spalle, chiama ad alta voce. Se non risponde:

3. Chiama aiuto Urla il nome di un collega, aziona il campanello, attiva il sistema di emergenza intraospedaliero. In ospedale, chiama immediatamente il team di rianimazione (codice blu o equivalente).

4. Apertura vie aeree — HEAD-TILT CHIN-LIFT Se non c’è sospetto trauma: inclina la testa all’indietro e solleva il mento. Se trauma: solo jaw-thrust.

5. Valutazione del respiro: non più di 10 secondi Guarda, ascolta, senti. Il gasping occasionale è compatibile con l’arresto: NON è respiro efficace.

6. Se non respira normalmente → Avvia RCP


Compressioni toraciche: la qualità fa la differenza

  • Posizione: centro del torace, metà inferiore dello sterno
  • Profondità: 5-6 cm (non meno di 5, non più di 6)
  • Frequenza: 100-120 compressioni/minuto
  • Rilascio completo: il torace deve tornare alla posizione di riposo tra una compressione e l’altra; non appoggiarti sul torace
  • Interruzioni minime: no pause > 10 secondi (anche durante la defibrillazione: ricomincia immediatamente dopo lo shock)
  • Rotazione del soccorritore: ogni 2 minuti per mantenere la qualità

Rapporto compressioni:ventilazioni:

  • 30:2 per singolo soccorritore o due soccorritori senza via aerea avanzata
  • Ventilazioni continue (10/min) una volta posizionato il tubo endotracheale o il dispositivo sopraglottico, senza sincronizzazione con le compressioni

Ventilazione

  • Volume: quello sufficiente a vedere il torace sollevarsi (circa 500-600 ml)
  • Durata: 1 secondo per insufflazione
  • Evita le iperinflazioni (aumentano la pressione intratoracica e riducono il ritorno venoso)
  • In attesa del materiale: ventilazione bocca-a-bocca o bocca-maschera con pocket mask

Defibrillazione con DAE

  1. Accendi il DAE → segui le istruzioni vocali
  2. Applica le piastre (destra: sotto la clavicola destra; sinistra: ascella sinistra, lateralmente)
  3. Analisi del ritmo → allontana tutti → lo shock è indicato solo in FV/TV senza polso
  4. Dopo lo shock → riprendi immediatamente le compressioni toraciche per 2 minuti
  5. Rivaluta il ritmo ogni 2 minuti

In pazienti con pacemaker: posiziona le piastre lontano dal generatore (almeno 8 cm). In pazienti con cerotto transdermico: rimuovilo e detergi la cute prima di applicare le piastre.


Situazioni speciali

Paziente in gravidanza (> 20 settimane):

  • Sposta manualmente l’utero verso sinistra durante le compressioni (o lateralizza il paziente di 15-30°)
  • La defibrillazione è sicura per il feto

Ipotermia:

  • Non dichiarare il decesso senza riscaldamento: “nessuno è morto finché non è caldo e morto”
  • Continua la RCP fino alla temperatura di almeno 30-35°C

Ostruzione da corpo estraneo:

  • Adulto cosciente: 5 pacche dorsali alternati a 5 compressioni epigastriche (manovra di Heimlich)
  • Adulto incosciente: avvia BLS e cerca il corpo estraneo nel cavo orale prima di ventilare

Note di Fabrizio Devito

Il BLS si impara in un corso e si dimentica se non si pratica. L’addestramento teorico non basta: le compressioni di qualità si acquisiscono sul manichino, non leggendo un protocollo. Se non esegui un training pratico almeno una volta l’anno, stai solo rassicurando te stesso di essere pronto.

Fabrizio Devito — Infermiere

Condividi
Link copiato! Incollalo su Instagram o TikTok.

Commenti