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Gestione dell'Anafilassi: Riconoscimento e Trattamento Immediato

Protocollo per la gestione dell'anafilassi: criteri diagnostici, adrenalina come primo trattamento, posizionamento, trattamenti di supporto, sorveglianza post-episodio e prevenzione recidive.

Fabrizio Devito — Infermiere

L’anafilassi è una reazione allergica sistemica grave, ad insorgenza rapida, potenzialmente letale. Richiede il riconoscimento immediato e la somministrazione di adrenalina intramuscolare senza ritardi. Ogni minuto di ritardo nell’adrenalina aumenta il rischio di morte.


Criteri diagnostici

L’anafilassi è probabile se si verifica uno dei tre criteri seguenti:

Criterio 1 — Esordio acuto (minuti-ore) con coinvolgimento della cute/mucose (orticaria, angioedema, flushing, prurito) + almeno uno tra:

  • Compromissione respiratoria (dispnea, broncospasmo, stridor)
  • Ipotensione (PA sistolica < 90 mmHg) o collasso/sincope

Criterio 2 — Due o più dei seguenti rapidamente dopo esposizione ad allergene probabile:

  • Sintomi cutanei/mucosali
  • Compromissione respiratoria
  • Ipotensione o sincope
  • Sintomi gastrointestinali (nausea, vomito, crampi, diarrea)

Criterio 3 — Ipotensione rapida dopo esposizione a un allergene noto per quel paziente.


Cause più frequenti

  • Farmaci: beta-lattamici (penicillina, amoxicillina), FANS, contrasto iodato, miorilassanti
  • Alimenti: frutta secca (arachidi, noci), frutti di mare, latticini, uova
  • Veleni di imenotteri: api, vespe
  • Lattice: guanti, dispositivi medici

Sequenza di trattamento

Passo 1 — Adrenalina IM: IL PRIMO FARMACO

  • Dose: 0,3-0,5 mg IM nella coscia laterale (adulto)
  • Dispositivo: siringa da 1 ml con ago 21G, soluzione 1:1000 (1 mg/ml)
  • Oppure: auto-iniettore (EpiPen, Jext) se disponibile
  • La somministrazione EV è riservata all’UTI con monitoraggio; l’IM nella coscia è sicura e rapida in qualsiasi contesto
  • Può essere ripetuta ogni 5-15 minuti se i sintomi persistono

Passo 2 — Posizionamento

  • Paziente ipoteso: supino con gambe sollevate
  • Paziente con dispnea: seduto o semiseduto
  • Paziente incosciente: posizione laterale di sicurezza

Passo 3 — Ossigeno

  • FiO₂ alta (maschera con reservoir, 10-15 L/min)
  • Se SpO₂ < 90% nonostante ossigeno: prepara per intubazione

Passo 4 — Accesso venoso e volume

  • Due accessi venosi di grosso calibro
  • Cristalloidi 1-2 litri EV rapidi se ipotensione

Passo 5 — Trattamenti di supporto (non sostituiscono l’adrenalina)

  • Antistaminici (difenidramina/prometazina): riducono orticaria/angioedema ma non trattano lo shock; sono secondari
  • Corticosteroidi (metilprednisolone 1-2 mg/kg): non efficaci nell’immediato (latenza 4-6 ore); prevengono la fase tardiva bifasica
  • Broncodilatatori (salbutamolo): se broncospasmo persistente nonostante adrenalina

Errori critici da evitare

  • Ritardare l’adrenalina per somministrare prima antistaminici: errore pericoloso. Gli antistaminici non trattano lo shock anafilattico
  • Adrenalina IV senza monitoraggio: rischio di aritmie e ipertensione severa
  • Dimettere il paziente troppo presto: la reazione bifasica (ripresa dei sintomi 4-12 ore dopo) si verifica nel 5-20% dei casi; il paziente va tenuto in osservazione almeno 4-12 ore

Sorveglianza post-episodio

  • Monitoraggio continuo PA, FC, SpO₂ per almeno 4-12 ore
  • Se episodio grave o reazione bifasica nota: 24 ore di osservazione
  • Prima della dimissione: prescrizione di auto-iniettore di adrenalina + piano di emergenza scritto
  • Invio allo specialista allergologo per identificazione dell’allergene e immunoterapia specifica

Note di Fabrizio Devito

Il tempo tra il riconoscimento e la prima dose di adrenalina è l’indicatore critico nell’anafilassi. In reparto, dove non ci sono anestesisti sempre presenti, è spesso l’infermiere che valuta il paziente per primo. Sapere riconoscere i criteri e avere la certezza di somministrare l’adrenalina IM senza aspettare il medico — nei contesti in cui il protocollo lo prevede — può fare la differenza tra un episodio risolto e un arresto cardiaco.

Fabrizio Devito — Infermiere

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