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Checklist di Sicurezza Chirurgica WHO: Come e Perché Funziona

Guida alla checklist di sicurezza chirurgica dell'OMS: le tre fasi Sign in, Time out e Sign out, ruolo infermieristico, impatto sulla mortalità, implementazione e gestione dei conflitti in sala operatoria.

Fabrizio Devito — Infermiere

Lo studio originale sull’implementazione della checklist OMS (Haynes et al., 2009, NEJM) ha dimostrato una riduzione delle complicanze post-operatorie del 36% e della mortalità del 47% in 8 ospedali di 4 continenti. Non è un documento burocratico: è uno strumento di comunicazione che intercetta gli errori prima che diventino danni.


Struttura in tre fasi

1. Sign in — Prima dell’anestesia

L’infermiere di sala verifica con il paziente:

  • Identità (nome, cognome, data di nascita)
  • Sito e lato dell’intervento (confermato con il paziente, non solo con la cartella)
  • Tipo di intervento previsto
  • Consenso informato firmato
  • Allergie note
  • Valutazione dell’airway (l’anestesista valuta il rischio di intubazione difficile)
  • Rischio di perdita ematica > 500 ml (accesso venoso adeguato, sangue disponibile)

2. Time out — Prima dell’incisione

Si ferma tutta l’equipe: chirurgo, anestesista, infermieri. Nessun altro lavoro durante il time out.

  • Presentazione di tutti i componenti dell’equipe per nome e ruolo
  • Conferma del paziente, sito, procedura
  • Antibioticoprofilassi somministrata entro 60 minuti? (l’infermiere conferma)
  • Immagini diagnostiche esposte se necessarie
  • Previsioni del chirurgo: durata, criticità, perdite ematiche attese
  • Previsioni dell’anestesista: criticità del paziente
  • Previsioni dell’infermiere: problemi di strumentario o materiale

3. Sign out — Prima che il chirurgo lasci la sala

  • Conferma verbale della procedura eseguita
  • Conta strumenti, garze, aghi: completa?
  • Etichettatura corretta dei campioni anatomopatologici
  • Problemi tecnici con le attrezzature da segnalare?
  • Revisione dei problemi per il recupero post-operatorio

Ruolo infermieristico

L’infermiere di sala non è un compilatore passivo della checklist: è il garante del processo.

Sign in: l’infermiere strumentista o di sala gestisce la fase; il chirurgo può essere ancora non presente Time out: l’infermiere guida o co-gestisce il time out; deve avere autorità per fermare la procedura se un item non è verificato Sign out: l’infermiere conferma la conta finale dei materiali e la corretta etichettatura dei campioni


Perché la checklist funziona

La checklist non aggiunge controlli burocratici: struttura la comunicazione in team nei momenti critici. Gli errori chirurgici più gravi (lato sbagliato, paziente sbagliato, garza dimenticata, antibioticoprofilassi omessa) non avvengono per ignoranza: avvengono perché ogni membro dell’equipe assume che qualcun altro abbia già verificato.

La checklist elimina questa assunzione. Impone la verifica esplicita.


Implementazione e compliance

La sfida non è tecnica ma culturale. Le barriere più frequenti:

  • “Stiamo perdendo tempo”: lo studio NEJM ha dimostrato che non rallenta significativamente i flussi operatori
  • “Lo sappiamo già tutti”: la compliance soggettiva non equivale alla verifica sistematica
  • Cultura gerarchica: gli infermieri tendono a non interrompere il chirurgo per completare la checklist

Il time out ha senso solo se ogni membro dell’equipe ha autorità per sollevare preoccupazioni senza timore di conseguenze. Un time out eseguito solo formalmente, senza vera attenzione, non produce benefici.


Checklist e conteggio dei materiali

Il conteggio di garze, strumenti e aghi è parte integrante della sicurezza chirurgica. La norma italiana prevede il conteggio iniziale (prima dell’incisione) e finale (prima della chiusura). In caso di discrepanza:

  1. Stoppa la chiusura
  2. Rivaluta il campo operatorio
  3. Se necessario, esegui una radiografia intraoperatoria
  4. Documenta tutto in cartella

Un oggetto dimenticato nella cavità è un evento sentinella con obbligo di segnalazione.


Note di Fabrizio Devito

Il time out è quel momento in cui l’infermiere dice “aspettate” davanti a un tavolo di specialisti. Richiede autorevolezza professionale, non arroganza. La cultura di sicurezza si costruisce quando ogni membro del team, indipendentemente dalla gerarchia, può sollevare un problema senza essere ignorato o ridicolizzato. La checklist funziona solo in quell’ambiente.

Fabrizio Devito — Infermiere

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