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Protocollo Stroke: Riconoscimento FAST e Percorso Trombolisi

Guida al protocollo ictus ischemico: segni FAST, finestra temporale della trombolisi, ruolo infermieristico nel percorso stroke, monitoraggio post-trattamento e scala NIHSS.

Fabrizio Devito — Infermiere

L’ictus ischemico è un’emergenza tempo-dipendente: ogni minuto di ritardo nel trattamento equivale a circa 2 milioni di neuroni persi. La trombolisi endovenosa entro 4,5 ore e la trombectomia meccanica entro 24 ore nei casi selezionati sono trattamenti efficaci che richiedono un percorso ospedaliero rapido e coordinato. Il riconoscimento precoce e l’attivazione del team sono responsabilità infermieristiche.


Riconoscimento: FAST + BE-FAST

FAST (segni cardinali):

  • F — Face: asimmetria del viso, bocca deviata, difficoltà a sorridere
  • A — Arms: caduta del braccio alzato, forza asimmetrica agli arti
  • S — Speech: parole incomprensibili, afasia, disartria
  • T — Time: registra l’ora dell’esordio o dell’ultima volta che il paziente era normale

BE-FAST (aggiunge sintomi meno ovvi):

  • B — Balance: perdita improvvisa di equilibrio o coordinazione
  • E — Eyes: visione doppia, emianopsia, amaurosi fugax

Uno solo di questi segni, a esordio improvviso, è sufficiente per attivare il codice stroke.


Finestra temporale del trattamento

TrattamentoFinestraCondizione
Trombolisi EV (rt-PA/tenecteplase)≤ 4,5 ore dall’esordioIctus ischemico, no emorragia, no controindicazioni
Trombectomia meccanica≤ 24 oreOcclusione grande vaso (ICA, M1, M2), selezione con imaging

Il “tempo zero” è l’ultima volta che il paziente era asintomatico, non l’ora in cui è stato trovato. Se il paziente si è svegliato con i sintomi (“wake-up stroke”), il tempo zero è l’ora in cui si è addormentato.


Scala NIHSS — National Institutes of Health Stroke Scale

La NIHSS valuta la gravità dell’ictus su 11 item (score 0-42):

  • 0: nessun deficit
  • 1-4: lieve
  • 5-15: moderato
  • 16-20: moderato-severo
  • 20: severo

L’infermiere in stroke unit deve saper eseguire l’NIHSS (richiede formazione specifica). I principali item valutati:

  • Livello di coscienza (1a, 1b, 1c)
  • Sguardo (deviazione coniugata)
  • Campo visivo
  • Paralisi del viso
  • Forza agli arti
  • Atassia degli arti
  • Sensibilità
  • Afasia
  • Disartria
  • Negligenza/estinzione

Ruolo infermieristico nel percorso stroke

In pronto soccorso (o reparto se esordio in-hospital):

  1. Riconosci i segni, attiva immediatamente il codice stroke
  2. Registra l’ora esatta con il paziente (“A che ora ha iniziato a non capire?”)
  3. Accesso venoso bilaterale di grosso calibro (18G)
  4. Prelievo ematico urgente: glicemia, emocromo, coagulazione, gruppo/Rh
  5. ECG
  6. Monitoraggio continuo: PA, FC, SpO₂, glicemia capillare
  7. Non somministrare nulla per os (disfagia frequente)
  8. Prepara il paziente per la TAC cranio urgente

Controindicazioni alla trombolisi (che l’infermiere deve conoscere per supportare il medico):

  • Emorragia intracranica o spinale recente
  • PA > 185/110 mmHg non controllabile
  • Glicemia < 50 o > 400 mg/dl
  • Chirurgia maggiore negli ultimi 14 giorni
  • Terapia anticoagulante in corso con INR > 1,7

Monitoraggio post-trombolisi (prime 24 ore)

Dopo rt-PA endovenoso, il rischio principale è l’emorragia cerebrale da trasformazione:

  • PA ogni 15 min per 2 ore, poi ogni 30 min per 6 ore, poi ogni ora per 16 ore
  • Target PA post-trombolisi: ≤ 180/105 mmHg; valori superiori richiedono trattamento immediato
  • NIHSS ogni ora per le prime 6 ore
  • Nessuna procedura invasiva nelle prime 24 ore (no prelievi arteriosi, no catetere venoso centrale, no SNG)
  • Segnala immediatamente: cefalea improvvisa, vomito, peggioramento neurologico, ipertensione severa

Note di Fabrizio Devito

L’ictus è l’emergenza in cui la velocità dell’infermiere ha il peso maggiore. Non aspettare che il medico veda il paziente per iniziare il percorso diagnostico: accesso venoso, prelievi, ECG, posizionamento per la TAC — tutto questo si fa in parallelo. Il medico arriva su un paziente già preparato: questo è coordinazione, non invasione di competenza.

Fabrizio Devito — Infermiere

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